I versamenti da indicare nel rigo VL30
di Laura MazzolaAll’interno del quadro VL, denominato “Liquidazione dell’imposta annuale”, della dichiarazione Iva, la sezione 3 è dedicata alla determinazione dell’Iva a debito o a credito.
Di particolare importanza risulta essere la compilazione del rigo VL30, denominato “Ammontare IVA periodica”, suddiviso in cinque campi, i quali prevedono le seguenti indicazioni:
- nel campo 1, del maggiore tra l’importo indicato nel campo 2 e la somma di quelli indicati nei campi 3, 4 e 5;
- nel campo 2, denominato “IVA periodica dovuta”, dell’ammontare complessivo dell’Iva periodica dovuta (importo che corrisponde alla somma degli importi dell’Iva indicati nella colonna 1 del rigo VP14 delle liquidazioni periodiche 2023, senza considerare gli importi indicati nella colonna 1 del rigo VP14 ma non versati in quanto non superiori a 25,82 euro). A tale ammontare va sommato anche l’importo dell’acconto dovuto indicato nel rigo VP13, campo 2. In caso di comunicazioni periodiche omesse o errate, è invece necessario inserire gli importi riportati nel quadro VH;
- nel campo 3, denominato “IVA periodica versata”, del totale dei versamenti periodici, compresi l’acconto Iva e gli interessi trimestrali, nonché l’imposta versata a seguito di ravvedimento, relativi al 2023;
- nel campo 4, denominato “IVA periodica versata a seguito di comunicazione di irregolarità”, dell’ammontare dell’Iva periodica, relativa al 2023, versata a seguito degli avvisi bonari relativi alle liquidazioni periodiche fino alla data di presentazione della dichiarazione;
- nel campo 5, denominato “IVA periodica versata a seguito di cartelle di pagamento”, dell’ammontare dell’Iva periodica, relativa al 2023, versata fino alla data di presentazione della dichiarazione, a seguito della notifica di cartelle di pagamento.




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