Il domicilio digitale ai nastri di partenza
Il comma 5, dell’articolo 60-ter, D.P.R. 600/1973, prevede che i soggetti di cui all’articolo 6-quater, D.Lgs. 82/2005 – domicili digitali eletti delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese – possono eleggere il domicilio digitale speciale presso…
Continua a leggere...La comunicazione dell’esito negativo del controllo
Il principio del contraddittorio preventivo, di cui all’articolo 6-bis, L. 212/2000, introdotto dal D.Lgs. 219/2023, prevede che tutti gli atti recanti una pretesa impositiva, autonomamente impugnabili dinanzi agli organi della giurisdizione tributaria, sono preceduti, a pena di annullabilità, da un contraddittorio informato ed effettivo, escluso per gli atti automatizzati, sostanzialmente automatizzati, di pronta liquidazione e…
Continua a leggere...La GDF spiega la dispersione della garanzia patrimoniale ai fini del sequestro
La confisca per equivalente del profitto del reato, di cui all’articolo 322 ter, comma 2, c.p., sorge con l’articolo 31, L. 300/2000, per il solo delitto di cui all’articolo 321 c.p. (corruzione). Successivamente l’istituto è stato progressivamente esteso anche ad altri reati e, tra questi, anche a quelli di cui al D.Lgs. 74/2000, ad opera…
Continua a leggere...L’omessa dichiarazione: le conferme dell’Agenzia delle entrate
Il D.Lgs. 87/2024, di riforma del sistema sanzionatorio, è intervenuto sull’articolo 1, D.Lgs. 471/1997: nei casi di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive, si applica la sanzione amministrativa del 120 % dell’ammontare delle imposte dovute, con un minimo di euro 250. Se non sono dovute…
Continua a leggere...L’indebita detrazione Iva è assorbita nell’infedele dichiarazione
Il D.Lgs. 87/2024, di riforma del sistema sanzionatorio, ha modificato l’articolo 6, comma 6, D.Lgs. 471/1997, a mente del quale chi computa illegittimamente in detrazione l’imposta assolta, dovuta o addebitatagli in via di rivalsa, è punito con la sanzione amministrativa pari al 70% dell’ammontare della detrazione compiuta. Nel caso di applicazione dell’imposta con aliquota superiore…
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