26 Giugno 2024

Gli enti sportivi dinanzi alla valutazione di apertura della P.Iva dall’1.7.2024

di Biagio Giancola
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La scheda di FISCOPRATICO

Il tema dell’esenzione Iva è attualmente rilevante nello sport, poiché molti enti sportivi dilettantistici hanno esercizi finanziari stabiliti dallo statuto che coprono l’anno fiscale dall’1.7. al 30.6. successivo, in linea con la stagione sportiva, e dunque sono ora chiamati a decidere se optare dall’1.7. per il regime di esenzione Iva sui corrispettivi ricevuti, ovvero attendere il prossimo 1.1.2025 per l’applicazione obbligatoria della disciplina dell’esenzione Iva ed avere un primo semestre (1.7- 31.12) in regime di esclusione Iva, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, D.P.R. 633/1972, ed un secondo semestre (1.1.– 30.6) obbligatoriamente in regime di esenzione Iva, ai sensi dell’articolo 10, comma 2, D.P.R. 633/1972, come novellato dall’articolo 5, commi da 15 quater a sexies, D.L. 146/2021.

Infatti, in ambito sportivo si è osservata una stratificazione delle disposizioni di legge sull’applicabilità dell’esenzione Iva che, sebbene alcune norme siano già vigenti e operative ed altre saranno operative solo dall’1.1.2025, permette, attraverso una lettura coordinata e congiunta, di ottenere un quadro giuridico sistematico sulla base del quale porre le ASD dinanzi alla decisione di valutare l’immediata apertura della partita Iva dall’inizio del nuovo esercizio fiscale a cavallo d’anno, di regola dall’1.7.2024.

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