17 Novembre 2018

Non è responsabile la banca per gli accertamenti fiscali del cliente

di Luigi Ferrajoli
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Con l’ordinanza n. 25393 depositata il 12 ottobre 2018, la Terza Sezione della Cassazione ha confermato che, in tema di richiesta risarcitoria agli istituti di credito per violazione dell’articolo 119 T.U.B., ai fini dell’accoglimento della domanda, è necessario che il ricorrente fornisca la prova del nesso causale fra il comportamento doloso della banca e il danno lamentato, nella specie discendente dalle contestazioni avanzate tramite avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso specifico, la Corte d’Appello di Milano aveva rigettato l’appello proposto da una S.n.c. e dai soci della stessa, confermando la sentenza del Tribunale di prime cure che aveva rigettato la domanda risarcitoria avanzata nei confronti di una banca per asserito inadempimento agli obblighi di conservazione della documentazione relativa ad operazioni bancarie effettuate dai clienti, in forza di quanto prescritto dall’articolo 119 T.U.B..

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