20 Settembre 2016

Sanzioni per il mancato assolvimento dell’Iva con il reverse charge

di Luca Caramaschi
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Dopo aver analizzato, in due precedenti contributi, le fattispecie sanzionatorie “speculari” disciplinate dai commi 9-bis1 e 9-bis2 dell’articolo 6 del D.Lgs. 471/1997 (errata emissione di fattura in Iva per operazioni soggette a reverse charge ed errata applicazione del reverse charge per operazioni soggette al regime Iva ordinario), andiamo ora ad esaminare l’ipotesi sanzionatoria descritta nel riformulato comma 9-bis del citato articolo 6.

Tale fattispecie presuppone che il cedente/prestatore emetta correttamente una fattura soggetta al regime dell’inversione contabile (detta anche ad “aliquota zero”) e che la consegni al cessionario/committente, il quale omette di integrare il documento ricevuto non provvedendo alla doppia registrazione (e, quindi, non assolvendo l’imposta), bensì registrandolo solo in prima nota o addirittura non eseguendo alcuna registrazione dello stesso.

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