29 Ottobre 2020

Schede telefoniche prepagate: Iva detraibile (parzialmente?) e recupero per il passato

di Roberto Curcu
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La scheda di FISCOPRATICO

Con la risoluzione 69/E/2020 l’Agenzia delle Entrate, su indicazioni del Ministero delle Finanza, chiarisce che le spese di ricarica dei telefoni mobili fatturate ai soggetti passivi, con distinta indicazione dell’imposta, direttamente dagli operatori telefonici, sono con Iva detraibile, e di fatto smentisce l’indicazione fornita nel passato da Direzioni Regionali della stessa Agenzia, allo scopo interpellate, e avallata dalla dottrina pressoché unanime.

Come noto, nella vendita di traffico telefonico mediante schede ricaricabili e mezzi similari, è applicabile il regime monofase, con la conseguenza che l’eventuale fattura emessa non deve comunque indicare l’Iva separatamente dal corrispettivo.

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